Interventi mini-invasivi sotto guida ecografica

L’ecografia è uno strumento indispensabile in numerose specialità mediche e rappresenta un’affidabile metodologia nella diagnosi e nel monitoraggio clinico.
L’ecografia permette inoltre di guidare visivamente, in estrema sicurezza, un ampio numero di tecniche chirurgiche mini-invasive dirette verso punti raggiungibili attraverso l’introduzione di aghi.
Recentemente sono stati messi a punto protocolli metodologici per interventi mini-invasivi sotto guida ecografica in ambito ortopedico e reumatologico.
Di estremo interesse clinico sono le tecniche d’infiltrazione nelle patologie articolari, in particolare nelle sindromi caratterizzate da infiammazione cronica e progressiva erosione della cartilagine articolare.
La diagnosi e le differenti tipologie di trattamento di queste condizioni si basano sull’aspirazione di tessuto e sull’infiltrazione di sostanze farmacologiche direttamente nello spazio intra e peri-articolare.
Lo strumento ecografico risulta di estrema utilità come guida visiva durante il posizionamento dell’ago e per evitare il contatto ed il danneggiamento delle strutture nervose e vascolari, spesso molto vicine alla sede della patologia.

Artrocentesi

L’artrocentesi è l’operazione di svuotamento di raccolte patologiche di liquidi a livello di cavità articolari.
E’ una pratica di comune svolgimento in ambito reumatologico ed ortopedico, ed assume un significato sia diagnostico (biopsia) che terapeutico, riducendo il  disconfort causato dal gonfiore intra-articolare.
L’aspirazione intra-articolare ecoguidata è particolarmente utile nei casi di ridotto accumulo di liquidi. L’ingresso dell’ago viene diretto aiutandosi con una leggera compressione manuale in modo da aspirare alcuni recessi articolari permettendo di svolgere l’intera procedura in un punto più accessibile.

Infiltrazioni Intra-Articolari

Le terapie intra-articolari sono estesamente utilizzate. Uno dei vantaggi principali di tali tecniche è rappresentato dalla possibilità di introdurre i preparati farmacologici direttamente nel sito d’azione richiesto. Numerosi dati in letteratura riportano, per le iniezioni di corticosteroidi intra-articolari, risultati positivi nei soggetti affetti da osteoartrosi o artriti infiammatorie.
Negli ultimi 10 anni diversi studi scientifici riguardanti l’uso di derivati dell’acido ialuronico per via intra-articolare nei casi di osteoartrosi, hanno suggerito effetti positivi anche per questo tipo di trattamento.
Questo è infatti un farmaco strutturale che aumenta le proprietà visco-elastiche dei fluidi sinoviali, oltre ad avere un effetto anti-infiammatorio. L’obiettivo della terapia con acido ialuronico a livello articolare è quello di alleviare il dolore e l’infiammazione, ripristinando le normali capacità funzionali del paziente.
Anche il concentrato piastrinico autologo o gel piastrinico (P.R.P. Platelet Rich Plasma) molto importante ed efficace nel trattamento delle lesioni tendinee, muscolari e cartilaginee necessita per il suo utilizzo di una tecnica d’infiltrazione ecoguidata.

Per approfondimenti vi consiglio la lettura di questi due articoli: ARTICOLO 1, ARTICOLO 2