FILLER
Cosa è
L’invecchiamento del viso è in gran parte dovuto a perdita di volume per la progressiva diminuzione negli anni dell’idratazione cutanea e del grasso sottocutaneo. Nell’invecchiare, infatti, i tessuti molli del volto tendono a ridursi di consistenza, con un conseguente assottigliamento della cute e perdita di turgore, consistenza ed elasticità. Molti segni di invecchiamento sono pertanto legati a mancanza o perdita di volume e possono trovare beneficio dal trattamento con un filler, ovvero dall’uso di sostanze riempitive.

Lo scopo del trattamento è dunque il ripristino e/o l’enfatizzazione dei volumi naturali (come zigomi, labbra, mento, etc) oppure il riempimento di solchi e delle rughe. Gli obiettivida raggiungere sonol’attenuazione dei difetti ne modo piùnaturale possibile ed una convalescenza minima nel massimo rispetto della sicurezza della salute della pelle e dell’organismo.
Il materiale in assoluto più utilizzato è l’acido ialuronico, una sostanza normalmente presente nella nostra pelle e nel tessuto connettivo.
Gli acidi ialuronici oggi sul mercato hanno uno standard di sicurezza molto elevato, ma bisogna comunque ricordare che non esistono prodotti completamente privi di possibili effetti collaterali.Per una scelta di qualità e garanzia di scientificità Restarteam utilizza soltanto quei prodotti che hanno una bibliografia scientifica importante e vengono prodotti da aziende che garantiscono rigore scientifico e sicurezza medica.

Indicazioni:
l trattamento con un filler è la soluzione ideale per chi vuole evitare interventi chirurgici e cambiamenti troppo improvvisi e significativi, con la possibilità di un ritorno alla condizione iniziale.

Come si effettua:
FILLER PALERMOI filler si presentano in siringhe pre-riempite sterili e monouso e vengono iniettati ambulatorialmente, con appositi aghi sottilissimi.
Prima del trattamento è opportuno non assumere antinfiammatori o farmaci anticoagulanti al fine di ridurre la probabilità di sanguinamento.
Nel caso di precedenti trattamenti con un filler è inoltre necessario conoscere quali sostanze siano state utilizzate al fine di evitare possibili interazioni pericolose. La seduta dura in media 20 minuti, e la presenza dell’anestetico locale, già incorporato nella siringa del filler, aiuta in modo significativo nella riduzione del dolore.
In alcuni casi per zone particolarmente sensibili, può essere applicata una pomata anestetica Subito dopo il trattamento può permanere, per qualche ora, un certo arrossamento e senso di tensione. Un lieve gonfiore è normale per qualche ora, e può durare più a lungo in alcuni casi o in caso di aumento del volume delle labbra. Immediatamente può essere palpabile un cordoncino o dei piccoli noduli di consistenza più dura che non sono più avvertibili dopo alcuni giorni.
Talvolta possono residuare delle ecchimosi, che spariscono in alcuni giorni, e che possono essere mascherate con un correttore o con il fondo-tinta.
Subito dopo la seduta, si possono riprendere le normali attività lavorative e sociali eccetto l’esposizione solare per qualche giorno. Con un trattamento corretto, nelle quantità adeguate e nelle sedi opportune, l’effetto è molto naturale e non artefatto.
E anche possibile ripartire l’intervento in più sedute, in modo da ottenere l’effetto desiderato in modo graduale e perfezionarne così i risultati. Ovviamente, come per ogni trattamento di medicina e chirurgia estetica, il risultato dipende molto dalla situazione di partenza, ed è quindi importante valutare realisticamente le possibilità e i limiti della procedura, come pure aspettare qualche giorno prima di poter apprezzare il risultato definitivo, una volta che il prodotto si sia ben integrato nel tessuto ed il gonfiore sparito.Le iniezioni dei riempitivi non agiscono sulla mobilità mimica e non modificano l’espressione del viso.Una volta iniettato nel tessuto, il materiale viene progressivamente degradato ed eliminato completamente grazie ai meccanismi enzimatici ed ossidativi presenti nei tessuti.
Mediamente un filler dura circa 4-6 mesi dopo il primo trattamento e 8-12 mesi dopo i trattamenti successivi. Sulla durata dei risultati influisce notevolmente il tipo di filler, l’area anatomica trattata, le cure domiciliari effettuate dalle pazienti e il loro stile di vita (esposizione solare/UVA, fumo, alimentazione, ecc) che tendono ad accelerarne il riassorbimento. La durata media in aree assai mobili quali le labbra è lievemente minore rispetto a quella di aree meno dinamiche. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato un mantenimento parziale della correzione a distanza di tempo per una neosintesi di collagene indotta dall’acido ialuronico e dai filler in genere.

Controindicazioni:
Al trauma dell’ago possono seguire alcune reazioni indesiderate, quali un transitorio arrossamento, un lieve gonfiore, la presenza di qualche ecchimosi, una dolorabilità locale che si risolve in qualche ora, qualche piccola reazione di tipo infettivo. Raramente sono stati segnalate reazioni granulomatose o indurimenti palpabili della zona, probabilmente legate a reattività infiammatoria individuale, e comunque quasi sempre regredibili. I moderni riempitivi non necessitano di alcun test allergico